Esalazione di gas nelle acque del mare di Pescara

Il degassamento osservato è riconducibile a fenomeni naturali derivanti dalla biodegradazione di accumuli di alghe sepolte nella sabbia

Nei giorni 11 e 12 giugno alcuni bagnanti che frequentano le spiaggie della zona nord di Pescara hanno lanciato un allarme segnalando un fenomeno che si verificava in mare, in acque basse, alla profondità  di circa 50 cm: nei pressi di un pennello di scogli anti-erosione, nella pertinenza dello stabilimento balneare "Pepito Beach", si verificavano fuoriuscite di gas dal fondale marino con odore di acido solfidrico.

 

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